
Il tappeto ericino nasce quasi dal nulla, da poche ed umili cose: un vecchio telaio di legno sorretto da quattro robuste assi cilindriche (come tutti gli antichi telai dei paesi mediterranei) qualche matassa di cotone, un mucchietto di ritagli di stoffe multicolori. Tutto qui.
L’artigiana, però, con il suo istintivo buon gusto ed il suo consumato senso del colore, trasforma queste piccole cose in un prodotto di pregio, la cui richiesta, anche dai paesi più lontani, è sempre sostenuta: la tessitura del tappeto era, un tempo, l’attività preferita dalla massaia ericina nelle ore libere dalle altre consuete faccende domestiche. Allora non bisognava sciupare nulla, nemmeno i ritagli di stoffa ed essi ben si prestavano ad essere intrecciati per realizzare dei manufatti utili alla casa.
Da quando però si cominciò a scoprire Erice e, fra le sue bellezze ambientali, artistiche e monumentali, anche la sua realtà antica e nascosta, ma ancor viva, dei appeti, ciò che era stata maniera parsimoniosa ed operosa di ingannare il tempo libero, si cominciò a trasformare in vera e propria attività artigianale, che va ancora sviluppandosi.
In questo lavoro, ora speso a tempo continuo, gli occhi esperti dell’artigiana cominciano con il controllare attentamente il movimento delle dita che vanno intrecciando con rapidità i ritagli di stoffa nella trama di fili e di cotone. Poi un colpo secco al largo pettine, che li serra fitti. E quei ritagli allora, perduta quasi la loro materialità, divengono colori. Essi si intrecciano su uno sfondo chiaro od oscuro, dalla tonalità sapientemente scelta. Poi i colori disegnano qui un arabesco sinuoso od una banda capricciosamente intrecciata, là un motivo floreale od una elegante successione di figure geometriche. Spesso il disegno sembra avere una terza dimensione. In quest’ultimo caso, il tappeto ericino potrà fare gaia e riposante mostra di sé, come arazzo, nelle pareti di una casa antica o moderna.
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Commenti
colgo una nota polemica nel tuo commento.... e me ne dispiaccio.
Mi scuso se ti ritieni offesa dalla pubblicazione in questo sito di due foto vostre foto....
Comunque voglio ricordare che l'idea che sta alla nascita di questo sito è il condivedere, da parte mia e dalle persone che vi hanno lavorato,
in maniera più ampia possibile l'amore per questa perla di città che è Erice.
Ricordo inoltre che tale sito non ha fini commerciali!
Non prendiamo neanche un centesimo al mantenimento di tale sito,
tuttavia se desideri che le foto vengano rimosse attendo un tuo cenno e sarà fatto immediatamente.....
Vorrei però suggerirti, se posso, di dare un'occhiata a questa iniziativa: http://www.creativecommons.it/
Questo sito promuove ardentemente tale iniziativa,
come si può notare immediatamente nelle pagine della galleria fotografica.....
Va bene, mi scuso ancora,
attendo una tua risposta in merito.... Buona giornata